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Proseguendo
nella sua ultra ventennale attività di service, il Rotary Club
della Lomellina ha programmato un'iniziativa informativa/formativa
per richiamare l'attenzione dei ragazzi sulle problematiche
ambientali con particolare riferimento al tema dell'acqua, un bene
prezioso che, proprio per questo, va salvaguardato in quanto risorsa
fondamentale per la vita sulla terra. E per di più si tratta di una
risorsa finita, la cui indispensabilità era nota fin dai tempi più
remoti della vita umana.
Parlando
di acqua, infatti, si richiamano alla mente concetti antichi,
divinità mitologiche, paure e riti ancestrali ma, allo stesso
tempo, anche l'idea di viaggi e di commercio, di diffusione della
cultura, di esplorazione e di nuove scoperte, fino ad arrivare alla
rivoluzionaria concezione dell'acqua "forza motrice"
grazie alla quale, ancora in epoche a noi vicinissime, l'uomo ha
macinato il grano (mulini), si è rifornito di legname da
costruzione (segherie) o, ancora, ha forgiato gli attrezzi di lavoro
(magli). Non solo; l'industrializzazione e i trasporti moderni hanno
avuto il loro boom proprio con l'utilizzo delle macchine a vapore,
cioè con un impiego particolare dell'acqua, tanto che nelle grandi
città, tra Ottocento e inizio Novecento, le "fabbriche del
vapore" facevano funzionare le turbine per le prime produzioni
di energia elettrica.
Il
merito del progresso sta nell'ingegno umano? Certamente. Tuttavia
nell'arco di neppure un secolo, il millenario equilibrio tra uomo,
natura e sviluppo politico-economico-culturale sembra essersi
spezzato. E così, tra cattivo impiego dell'acqua, inquinamento di
fiumi e mari, scarsa attenzione ai temi ambientali, forme disinvolte
di sviluppo economico, pessima gestione dello smaltimento dei
rifiuti e aumento esponenziale della popolazione mondiale, si sta
mettendo a rischio la sopravvivenza stessa del pianeta.
A
questo punto è necessario imporsi una riflessione, meglio se
collettiva e condivisa con le generazioni più giovani. Un po' di
dati, pertanto, consentiranno di inquadrare il problema o, meglio,
di conoscere la prima emergenza del Terzo Millennio.
L'acqua
rappresenta l'elemento-mito da sempre. La vita nasce dall'acqua per
cui, in ogni tempo, tutte le culture hanno attribuito a questo
elemento naturale un elevato valore simbolico e un ruolo centrale
nell'esistenza umana. Oggi, però, viviamo di paradossi: un
nordamericano vive avendo a disposizione 10 mila metri cubi di acqua
all'anno (5 mila per un europeo); nello stesso tempo, in altre parti
del globo milioni di bambini muoiono per carenza idrica. Ne deriva
che ogni cittadino del mondo avanzato deve prendere coscienza di
quanto l'acqua sia un bene prezioso.
Nel
2025, la popolazione mondiale raggiungerà gli otto miliardi, ma
quasi un terzo delle persone dovrà sopravvivere con meno di mille
metri cui all'anno di acqua. Il che vuol dire che circa tre miliardi
di persone non potranno soddisfare neppure le esigenze primarie:
dissetarsi e sfamarsi. Le critiche condizioni igieniche faranno poi
il resto con il dilagare delle malattie.
L'attuale
ritmo di sviluppo del mondo industrializzato ci sta portando verso
il rischio di non poter più reperire risorse idriche idonee agli
usi umani, in una parola alla carenza di acqua potabile. L'emergenza
acqua, dunque, pare destinata ad occupare nei prossimi decenni
istituzioni e governi del mondo intero. Sarà opportuno provvedere
per tempo.
Per
queste ragioni pur sommariamente riassunte, il Rotary Club della
Lomellina ha pensato di avviare
l'iniziativa “Acqua e Ambiente” destinata ai ragazzi
delle scuole medie inferiori e superiori perché crescano sapendo di
essere fortunati rispetto ai loro coetanei di altri paesi e,
soprattutto, si rendano conto di dover assumere atteggiamenti più
consapevoli e coerenti per gli anni a venire.
Il
Presidente
Paolo Sala
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Serata 23/11/06
PRESENTAZIONE CALENDARIO "ACQUA" |

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Mortara
– Serata affollatissima, giovedì 23 novembre, nel salone
del ristorante Bottala dove il Club ha illustrato
ufficialmente ai rappresentanti dei licei e degli istituti di
Vigevano, Mortara, Mede, Robbio e Garlasco l'iniziativa
"Acqua e ambiente". E' questa l'ennesima azione a
livello sociale che viene realizza a favore delle giovani
generazioni. E quest'anno il team di punta del presidente
Paolo Sala ha calato un vero asso con un'operazione di grande
valenza culturale e di reale efficacia sociale. Ha infatti
progettato e dato concretezza a un'azione
informativa-formativa destinata a richiamare l'attenzione dei
ragazzi sulle problematiche ambientali con particolare
riferimento al tema dell'acqua, un bene prezioso che, proprio
per questo, va salvaguardato anche assumendo atteggiamenti più
consapevoli e coerenti per gli anni a venire.
Ma
veniamo ai dettagli.
L’operazione
è partita con la realizzazione di un calendario 2007 “a
tema”, vale a dire con foto d’autore e immagini d’epoca,
che ruotano attorno all’acqua: la Lomellina, del resto, deve
la sua fortuna proprio all’acqua delle sue risaie e dei suoi
canali. Non solo; parlando di acqua, si richiamano alla mente
anche concetti antichi, divinità mitologiche, paure e riti
ancestrali e, allo stesso tempo, l'idea di viaggi e di
commercio, di diffusione della cultura, di esplorazione e di
nuove scoperte attraverso le quali l’uomo si è fatto
artefice del proprio futuro.
Il
"calendario dell'acqua" – per il quale è ora
iniziata la distribuzione nelle scuole medie inferiori e
superiori – ha però una particolarità che lo rende davvero
originale: accanto al datario e a bellissime immagini, ogni
mese i ragazzi troveranno anche un indirizzo internet dove
reperire un articolo “a firma”, redatto espressamente per
il Rotary della Lomellina da un esperto del settore, sulle
problematiche connesse alle risorse idriche.
I
dodici interventi sono aperti da Gian Francesco Peloso,
docente di scienze idrogeologiche dell'Università di Pavia e
animatore del programma del Distretto 2050 “Più terra, meno
fame". E proprio per questa sua competenza specifica Gian
Francesco Peloso, accompagnato da Giancarlo Nicola (presidente
dell'Associazione europea Rotary per l'ambiente-Aera e da
Vincenzo Riganti esperto dell'Ateneo pavese), ha tenuto a
battesimo il calendario con una relazione dal titolo
significativo: "Occhio alla goccia".
Peloso
ha pertanto spiegato le ragioni per le quali l'acqua destinata
ai consumi umani è un bene prezioso e, soprattutto, limitato.
Rispetto alle riserve disponibili, l'uomo moderno sta
consumando troppo e male, anche a fronte di una popolazione
mondiale che va aumentando in misura esponenziale. Alcuni
governi stanno già attuando politiche di risparmio, ma non
basta: perché una misura restrittiva abbia successo, deve
essere accompagnata dalla consapevolezza del singolo. Dunque,
educare i giovani a percepire l'ambiente in termini nuovi e
prospettici è un obiettivo irrinunciabile sia per la scuola,
sia per chi, come il Rotary, si impegna da oltre un secolo per
migliorare la società.
M.Casella |
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