CALENDARIO 2007 "Acqua" 

Gennaio
Assicurare l'acqua - garantire la vita
Gian Francesco Peloso

Febbraio
L'acqua risorsa non infinita
Gian Luigi Baratti

Marzo
L'energia idroelettrica

Luigi Bulzi

Aprile
Acqua di rubinetto o acqua minerale
Vincenzo Riganti

Maggio
L'acqua e l'arte
Giovanni Patrucchi

Giugno
I fontanili della Lomellina
Claudia Baratti

Luglio
I corsi d'acqua e l'agricoltura in Lomellina
Sergio Baratti

Agosto
L'acqua termale e la medicina
Anna Corbi - Giancarlo Guado

Settembre
Le vie d'acqua
Gian Luca Chiarucci

Ottobre
La depurazione delle acque
Carlo Collivignarelli

Novembre
L'acqua nelle religioni
Luciano Valle

Dicembre
L'acqua in parole ed immagini
Gian Luigi Baratti

Copertina Calendario
"Acqua2007"

 

PRESENTAZIONE

Proseguendo nella sua ultra ventennale attività di service, il Rotary Club della Lomellina ha programmato un'iniziativa informativa/formativa per richiamare l'attenzione dei ragazzi sulle problematiche ambientali con particolare riferimento al tema dell'acqua, un bene prezioso che, proprio per questo, va salvaguardato in quanto risorsa fondamentale per la vita sulla terra. E per di più si tratta di una risorsa finita, la cui indispensabilità era nota fin dai tempi più remoti della vita umana.

Parlando di acqua, infatti, si richiamano alla mente concetti antichi, divinità mitologiche, paure e riti ancestrali ma, allo stesso tempo, anche l'idea di viaggi e di commercio, di diffusione della cultura, di esplorazione e di nuove scoperte, fino ad arrivare alla rivoluzionaria concezione dell'acqua "forza motrice" grazie alla quale, ancora in epoche a noi vicinissime, l'uomo ha macinato il grano (mulini), si è rifornito di legname da costruzione (segherie) o, ancora, ha forgiato gli attrezzi di lavoro (magli). Non solo; l'industrializzazione e i trasporti moderni hanno avuto il loro boom proprio con l'utilizzo delle macchine a vapore, cioè con un impiego particolare dell'acqua, tanto che nelle grandi città, tra Ottocento e inizio Novecento, le "fabbriche del vapore" facevano funzionare le turbine per le prime produzioni di energia elettrica.

Il merito del progresso sta nell'ingegno umano? Certamente. Tuttavia nell'arco di neppure un secolo, il millenario equilibrio tra uomo, natura e sviluppo politico-economico-culturale sembra essersi spezzato. E così, tra cattivo impiego dell'acqua, inquinamento di fiumi e mari, scarsa attenzione ai temi ambientali, forme disinvolte di sviluppo economico, pessima gestione dello smaltimento dei rifiuti e aumento esponenziale della popolazione mondiale, si sta mettendo a rischio la sopravvivenza stessa del pianeta.

A questo punto è necessario imporsi una riflessione, meglio se collettiva e condivisa con le generazioni più giovani. Un po' di dati, pertanto, consentiranno di inquadrare il problema o, meglio, di conoscere la prima emergenza del Terzo Millennio.

L'acqua rappresenta l'elemento-mito da sempre. La vita nasce dall'acqua per cui, in ogni tempo, tutte le culture hanno attribuito a questo elemento naturale un elevato valore simbolico e un ruolo centrale nell'esistenza umana. Oggi, però, viviamo di paradossi: un nordamericano vive avendo a disposizione 10 mila metri cubi di acqua all'anno (5 mila per un europeo); nello stesso tempo, in altre parti del globo milioni di bambini muoiono per carenza idrica. Ne deriva che ogni cittadino del mondo avanzato deve prendere coscienza di quanto l'acqua sia un bene prezioso.

Nel 2025, la popolazione mondiale raggiungerà gli otto miliardi, ma quasi un terzo delle persone dovrà sopravvivere con meno di mille metri cui all'anno di acqua. Il che vuol dire che circa tre miliardi di persone non potranno soddisfare neppure le esigenze primarie: dissetarsi e sfamarsi. Le critiche condizioni igieniche faranno poi il resto con il dilagare delle malattie.

L'attuale ritmo di sviluppo del mondo industrializzato ci sta portando verso il rischio di non poter più reperire risorse idriche idonee agli usi umani, in una parola alla carenza di acqua potabile. L'emergenza acqua, dunque, pare destinata ad occupare nei prossimi decenni istituzioni e governi del mondo intero. Sarà opportuno provvedere per tempo.

Per queste ragioni pur sommariamente riassunte, il Rotary Club della Lomellina ha pensato di avviare  l'iniziativa “Acqua e Ambiente” destinata ai ragazzi delle scuole medie inferiori e superiori perché crescano sapendo di essere fortunati rispetto ai loro coetanei di altri paesi e, soprattutto, si rendano conto di dover assumere atteggiamenti più consapevoli e coerenti per gli anni a venire.

Il Presidente
Paolo Sala


Serata 23/11/06
PRESENTAZIONE CALENDARIO "ACQUA"


Mortara – Serata affollatissima, giovedì 23 novembre, nel salone del ristorante Bottala dove il Club ha illustrato ufficialmente ai rappresentanti dei licei e degli istituti di Vigevano, Mortara, Mede, Robbio e Garlasco l'iniziativa "Acqua e ambiente". E' questa l'ennesima azione a livello sociale che viene realizza a favore delle giovani generazioni. E quest'anno il team di punta del presidente Paolo Sala ha calato un vero asso con un'operazione di grande valenza culturale e di reale efficacia sociale. Ha infatti progettato e dato concretezza a un'azione informativa-formativa destinata a richiamare l'attenzione dei ragazzi sulle problematiche ambientali con particolare riferimento al tema dell'acqua, un bene prezioso che, proprio per questo, va salvaguardato anche assumendo atteggiamenti più consapevoli e coerenti per gli anni a venire.

Ma veniamo ai dettagli.

L’operazione è partita con la realizzazione di un calendario 2007 “a tema”, vale a dire con foto d’autore e immagini d’epoca, che ruotano attorno all’acqua: la Lomellina, del resto, deve la sua fortuna proprio all’acqua delle sue risaie e dei suoi canali. Non solo; parlando di acqua, si richiamano alla mente anche concetti antichi, divinità mitologiche, paure e riti ancestrali e, allo stesso tempo, l'idea di viaggi e di commercio, di diffusione della cultura, di esplorazione e di nuove scoperte attraverso le quali l’uomo si è fatto artefice del proprio futuro.

Il "calendario dell'acqua" – per il quale è ora iniziata la distribuzione nelle scuole medie inferiori e superiori – ha però una particolarità che lo rende davvero originale: accanto al datario e a bellissime immagini, ogni mese i ragazzi troveranno anche un indirizzo internet dove reperire un articolo “a firma”, redatto espressamente per il Rotary della Lomellina da un esperto del settore, sulle problematiche connesse alle risorse idriche.

I dodici interventi sono aperti da Gian Francesco Peloso, docente di scienze idrogeologiche dell'Università di Pavia e animatore del programma del Distretto 2050 “Più terra, meno fame". E proprio per questa sua competenza specifica Gian Francesco Peloso, accompagnato da Giancarlo Nicola (presidente dell'Associazione europea Rotary per l'ambiente-Aera e da Vincenzo Riganti esperto dell'Ateneo pavese), ha tenuto a battesimo il calendario con una relazione dal titolo significativo: "Occhio alla goccia".

Peloso ha pertanto spiegato le ragioni per le quali l'acqua destinata ai consumi umani è un bene prezioso e, soprattutto, limitato. Rispetto alle riserve disponibili, l'uomo moderno sta consumando troppo e male, anche a fronte di una popolazione mondiale che va aumentando in misura esponenziale. Alcuni governi stanno già attuando politiche di risparmio, ma non basta: perché una misura restrittiva abbia successo, deve essere accompagnata dalla consapevolezza del singolo. Dunque, educare i giovani a percepire l'ambiente in termini nuovi e prospettici è un obiettivo irrinunciabile sia per la scuola, sia per chi, come il Rotary, si impegna da oltre un secolo per migliorare la società.

M.Casella